Lo so. Avevamo detto che, dopo le prime due cheesecake con i bordi perfetti, ci saremmo dati una calmata. Invece eccoci qui. Perché quando una tecnica funziona, regala soddisfazioni e fa esclamare “ma l’hai davvero fatta tu?”, merita decisamente un altro giro. E questa volta lo facciamo in grande stile.
E così arriva la Cheesecake Dubai Chocolate, la versione che mette insieme tutto quello che negli ultimi mesi ha fatto impazzire il web: cioccolato al latte, pistacchio e croccante pasta kataifi. Ma, come sempre, non ci limitiamo a copiare una tendenza. La trasformiamo in un dolce equilibrato, dove ogni consistenza ha il suo ruolo: la base friabile, la crema alla vaniglia fresca e vellutata, il croccante irresistibile e una ganache al cioccolato al latte così morbida da sembrare seta.
E poi ci sono loro, i bordi. Dritti, netti, puliti. Quelli che sembrano usciti dalla vetrina di una pasticceria e che, invece, potete ottenere anche a casa grazie alla tecnica che vi ho mostrato nelle scorse settimane su Instagram e che avete accolto con un entusiasmo che, lo ammetto, non mi aspettavo. Da quando l’ho scoperta non riesco più a tornare indietro: è uno di quei piccoli accorgimenti che cambiano completamente il risultato finale.
Un consiglio, visto che il termometro in questi giorni sembra aver deciso di collaborare con il Sahara: preparate la cheesecake la sera prima e lasciatela riposare tutta la notte in frigorifero. Servitela ben fredda, estraendola solo pochi minuti prima di portarla in tavola, così la crema avrà la consistenza perfetta mentre la ganache resterà morbida e lucida. Se la cucina è particolarmente calda, fate qualche passaggio in frigorifero anche durante le varie fasi di preparazione: bastano pochi minuti per lavorare con molta più tranquillità e ottenere un risultato impeccabile.
Per il taglio utilizzate un coltello a lama liscia ben caldo, asciugandolo dopo ogni fetta: otterrete porzioni perfette e metterete finalmente in mostra quei bordi che, dopo tutto il lavoro fatto, meritano decisamente il loro momento di gloria.


