Pâte sucrée: in una planetaria con la frusta a foglia, lavorate il burro con lo zucchero a velo e la polvere di arachidi. Aggiungete l’uovo, il sale e la farina poco alla volta.
Stendete tra due fogli di carta da forno allo spessore di 0,3 cm e lasciate riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
Rivestite un ring microforato del diametro di 20 cm e altezza 4 cm. Riponete in congelatore per almeno 4 ore, meglio se tutta la notte.
Cuocete in forno preriscaldato ventilato a 170 °C per 12 minuti.
Fate raffreddare.
Biscotto morbido alle mandorle: mescolate tutte le polveri con il miele, la panna, la vaniglia e il burro e poi aggiungete l’uovo e il sale. Amalgamate bene quindi dressate nel guscio di frolla, livellando con una spatola.
Cuocete nuovamente, alla stessa temperatura, questa volta per 13-15 minuti.
Rimuovete il guscio di frolla dallo stampo.
Crema pasticciera alla vaniglia: in una piccola casseruola, mettete il latte e la bacca esausta di vaniglia e fategli sfiorare il bollore (80°C).
A parte, in una ciotola, lavorate i tuorli con lo zucchero e i semi della vaniglia.
Unite poi l’amido di mais.
Ottenuto un composto omogeneo, rimuovete la bacca della vaniglia dal latte e versatelo a filo sul composto di uova.
Rigirate continuamente e poi rimettete tutto sul fuoco.
Continuate a rimestare fino ad ottenere una crema setosa e liscia.
Rigirate brevemente con le fruste.
Coprite con pellicola a contatto e fate raffreddare.
Confit difragole: mescolate a secco la pectina con lo zucchero in modo da evitare la formazione di grumi. Scaldate la purea di fragole in un pentolino fino a circa 40–50 °C, quindi tiepida ma non bollente. Aggiungete lo zucchero mescolato con la pectina a pioggia, continuando a mescolare con una frusta. Portate il composto a bollore e fatelo cuocere per circa uno o due minuti, sempre mescolando. A questo punto unite il succo di limone, amalgamate bene e togliete dal fuoco. Private dei semi, versate in un contenitore basso oppure in una sac à poche e lasciatelo raffreddare completamente fino a raggiungere una consistenza adatta alla decorazione.
Confit di albicocche: mescolate lo zucchero con la pectina NH in modo accurato, così da evitare la formazione di grumi quando lo incorporerete nella purea.
Riscaldate la purea di albicocca fino a circa 40–45°C, poi aggiungete a pioggia il mix di zucchero e pectina mescolando continuamente con una frusta.
Portate il composto a bollore e lasciatelo cuocere per circa un minuto, continuando a mescolare in modo costante, così da attivare correttamente la pectina e ottenere una consistenza stabile e lucida.
Togliete dal fuoco e aggiungete il succo di limone, che aiuterà a stabilizzare il colore e a bilanciare la dolcezza naturale dell’albicocca.
Versate il confit in un contenitore basso oppure in una sac à poche e lasciatelo raffreddare completamente fino a raggiungere una consistenza adatta alla decorazione.
Montaggio: trasferite la crema in una sac à poche e dressatela nel guscio di frolla. Livellatela con una spatola e poi aiutandovi con altre due sac à poche, distribuite i due confit nello strato di crema.
Livellate nuovamente con una spatola.
Tagliate la frutta a fettine sottile e disponete in file alternate fragole e albicocche.
Spennellate o spruzzate con gelatina neutra.