Crostata fragole e pistacchi (nuova)

Questa crostata fragole e pistacchio è una ricetta che preparo da anni, una di quelle a cui torno ogni stagione delle fragole perché, ogni volta, mi ricorda da dove è iniziato il mio percorso con le crostate moderne. All’epoca cercavo un equilibrio nuovo ma che appartenesse ad un preciso standard di pasticceria ma è rimasta ancor oggi una delle mie preferite e, senza esitazione, anche la crostata più buona che preparo.
La struttura è quella delle crostate contemporanee: un guscio di frolla al pistacchio cotto in anello microforato, leggero e profumato, che accoglie uno strato di frangipane al pistacchio morbido e intenso. Sopra, una namelaka alla vaniglia liscia e delicata, pensata per accompagnare senza coprire i sapori, e un confit di fragole che aggiunge acidità e profondità. A completare il dolce, fragole fresche disposte con cura sulla superficie, pistacchi e qualche tocco dorato per un finale luminoso.
È una crostata elegante ma allo stesso tempo molto equilibrata: il pistacchio avvolge, la vaniglia arrotonda e la fragola porta quella nota fresca che rende ogni fetta leggera e invitante. È il tipo di dessert che funziona tanto a fine pasto quanto al centro di una tavola importante, perché unisce precisione tecnica e una bellezza naturale fatta di ingredienti semplici.
Per apprezzarla al meglio consiglio di conservarla in frigorifero e tirarla fuori circa 15–20 minuti prima del servizio: in questo modo la namelaka riacquista tutta la sua cremosità e i profumi del pistacchio tornano a esprimersi pienamente. La crostata si mantiene perfetta per circa due giorni, ben coperta, anche se la fragranza della frolla e la freschezza delle fragole danno il meglio il giorno stesso del montaggio. Servitela con un taglio netto e pulito, lasciando che gli strati si mostrino in sezione: è proprio lì che si racconta tutta la sua storia.

Ingredienti

Frolla al pistacchio:
150 g farina 00 W debole
20 g polvere di pistacchio
60 g zucchero a velo
67 g burro
35 g uova
1 g sale
Frangipane al pistacchio:
30 g burro a pomata
30 g zucchero
30 g uova
10 g pasta di pistacchio
30 g polvere di pistacchio
6 g amido di mais
Namelaka alla vaniglia:
35 g latte intero
2 g sciroppo di glucosio
60 g cioccolato bianco 35%
1/2 bacca di vaniglia (semi)
2 g gelatina in fogli (200 bloom)
10 g acqua (per idratare gelatina)
70 g panna fresca (fredda)
Confit di fragole:
200 g fragole (o purea)
10 g succo di limone
40 g zucchero
2 g gelatina in fogli (200 bloom)
Extra:
fragole qb
gelatina neutra (io spray)
pistacchi qb
polvere d'oro edibile (opzionale)
fogli d'oro edibile (opzionale)

Preparazione

Frolla al pistacchio: in una planetaria con la frusta a foglia, lavorate lo farina con zucchero a velo, polvere di pistacchio, sale e burro morbido fino ad ottenere una consistenza sabbiosa.
Unite quindi l’uovo e lavorate giusto il tempo di ottenere un composto omogeneo.
Stendete tra 2 fogli di carta da forno allo spessore di 0,3 cm e mettete in frigo per 2 ore.
Rivestite uno stampo microforato e imburrato da 20 cm e congelate per 4 ore (meglio se per tutta la notte).
Cuocete in forno preriscaldato ventilato a 170°C  per 10-12 minuti, poi lasciate a raffreddare.

Frangipane al pistacchio: in una ciotola lavorate il burro insieme allo zucchero e alla pasta di pistacchio fino a ottenere un composto omogeneo. Unite quindi la polvere di pistacchio e incorporate l’uovo per legare il tutto. Per ultimo aggiungete l’amido di mais e mescolate accuratamente fino a ottenere una crema uniforme.
Trasferite in una sac à poche e serbate da parte fino ad utilizzo.

Namelaka alla vaniglia (da preparare il giorno prima): mettete la gelatina a reidratare nella quantità d’acqua prevista dalla ricetta. Nel frattempo fate fondere il cioccolato bianco insieme ai semi della bacca di vaniglia. Portate il latte con lo sciroppo di glucosio a circa 70 °C, quindi unite la gelatina ormai idratata e mescolate fino a completo scioglimento.Versate il latte caldo sul cioccolato in tre volte, mescolando con una marisa per ottenere un’emulsione liscia e omogenea. Incorporate poi la panna fredda e perfezionate l’emulsione con un frullatore a immersione. Coprite il composto con pellicola a contatto e lasciatelo riposare in frigorifero per circa 12 ore.

Confit di fragole (da preparare il giorno prima): in un pentolino, mettete restanti ingredienti e portate a bollore qualche minuto. Frullate con un mixer ad immersione e filtrate dai semini. A parte, mettete la gelatina a reidratare nella quantità d’acqua prevista dalla ricetta.
Rimettete sul fuoco e una volta che avrà raggiunto i 70°C unite la gelatina ormai idratata e mescolate fino a completo scioglimento. Fate raffreddare e trasferite in una sac à poche.

Montaggio: dressate il frangipane nel guscio di frolla e cuocete in forno preriscaldato ventilato a 160°C per 10-12 minuti. Quando ancora tiepido, rimuovete il guscio di frolla del ring e fatelo raffreddare completamente.
Se necessario, rifinite i bordi con un colino per renderli tutti uguali e senza asperità.
Lavorate la namelaka con una spatola e trasferitela in una sac à poche, poi dressatela nel guscio di frolla: livellate con una spatolina.
Distribuite con la sac à poche anche il confit di fragole e riponete in frigo per almeno 30-60 minuti.
Tagliate le fragole a fettine sottili e disponeteli ad incastro sulla superficie della torta.
Spennellate o spruzzate con gelatina spray e terminate decorando con delle metà di pistacchio.
Per una decorazione ancora più sontuosa, distribuite piccoli fogli d’oro e spruzzate polvere d’oro.

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