Torta Tiramisù

Se siete amanti del tiramisù ma volete provare qualcosa di davvero speciale, lasciatevi tentare dalla mia Torta Tiramisù moderna. Non è il solito dolce al cucchiaio: qui ogni strato è studiato per sorprendere, dalla leggerezza della pâte à bombe alla cremosità avvolgente del mascarpone, fino alla giusta nota di caffè nei savoiardi. La preparazione richiede un po’ di attenzione, ma vi assicuro che il risultato vale ogni minuto: il segreto è montare il mascarpone e la panna appena il necessario, e pastorizzare delicatamente le uova a bagnomaria senza mai perdere la pazienza.
Quando arriverete alla fase di assemblaggio, sarà come costruire un piccolo capolavoro: stratificate con cura la crema e i savoiardi, livellate, tirate lungo i bordi e sigillate tutto con l’ultima dose di pâte à bombe. Il gioco di altezze e texture fa davvero la differenza. Poi, la magia continua con la decorazione: una spolverata di cacao amaro e qualche frutto di bosco fresco renderanno il dolce elegante e contemporaneo, con quel tocco di colore che cattura lo sguardo prima ancora del palato.
Un consiglio semplice ma importante: preparatelo con un po’ di anticipo. Dopo averlo congelato per almeno 12 ore, sformatelo con delicatezza e lasciatelo riposare in frigorifero per altre otto. Questo passaggio è fondamentale per avere una torta compatta ma incredibilmente soffice all’interno, pronta per essere servita senza stress.
È un dessert che non passa inosservato, perfetto per le occasioni speciali o per un momento in cui volete semplicemente regalarvi un po’ di lusso a cucchiaiate.
Ogni boccone è un equilibrio perfetto tra golosità e leggerezza, e vi farà sentire subito in paradiso.

Ingredienti

Pâte à bombe al mascarpone:
50 g acqua
90 g zucchero
70 g tuorli (circa 4)
55 g uovo intero (1 medio)
6 g gelatina (200 bloom)
30 g acqua (per idratazione della gelatina)
200 g panna fresca
300 g di mascarpone
10 g rum
Extra:
3 savoiardi tipo sardo (grandi)
6 tazzine di caffè espresso
cacao amaro qb
Decorazione (opzionale):
frutti di bosco freschi (more, mirtilli, lamponi, ribes)

Preparazione

Pâte à bombe: in una planetaria o con le fruste, montate il mascarpone con la panna giusto il tempo di ottenere una crema gonfia e liscia. Riponete in contenitore ermetico e poi in frigo.
Mettete la gelatina nei 30 g di acqua fredda e lascia ammorbidire per 5–10 minuti.
In un recipiente d’acciaio, versate i tuorli e l’uovo, poi lo zucchero e l’acqua.
Lavorate con un frustino a mano, poi mettete il recipiente a scaldare in un tegame d’acqua.
Rigirate continuamente con una spatola per evitare che si creino grumi e una volta raggiunta la temperatura interna di 84°C, rimuovete dal fuoco.
In una planetaria, con la frusta a filo (o con le fruste elettriche) montate il composto così ottenuto fino al raddoppio.
Strizzate e poi sciogliete la gelatina ammorbidita a microonde o a bagnomaria, senza farla bollire. Versate parte della crema di mascarpone all’interno della gelatina, e lavorate con una spatolina fino a quando diventerà liscia.
Incorporatela delicatamente al composto di uova, mescolando con una spatola.
Versate un terzo delle uova nel composto al mascarpone, amalgamate il tutto con una spatola quindi versate nella coppa con le rimanenti uova montate e il rum.
Spatolate delicatamente fino ad ottenere una crema omogenea e gonfissima.

Montaggio: dressate con un terzo del pate à bombe il guscio di uno stampo in silicone (io ho usato lo stampo a Goccia di Silikomart) del diametro di 22 cm. Aiutandovi con una spatola, tirate su, lungo i bordi, la crema e livellate la superficie.
Tagliate, a misura del vostro stampo, e imbevete i savoiardi nel caffè espresso e disponeteli sulla base del dolce. Livellate con una metà della pate à bombe rimasta, quindi procedete al secondo strato di savoiardi.
Sigillate il dolce con la crema rimanente e livellate con una spatolina.
Coprite con pellicola e riponete il dolce in congelatore per almeno 12 ore.

Decorazione e servizio: estraete con attenzione il tiramisù dallo stampo e sistematelo in frigorifero, lasciandolo riposare per circa 8 ore in modo che si stabilizzi e si raffreddi uniformemente.
Poco prima di servirlo, spolverate la superficie con cacao amaro setacciato e, se desiderate, completate con una decorazione a piacere: io ho optato per dei frutti di bosco (lamponi, mirtilli, ribes e more), il cui contrasto era perfetto con la crema e il resto del dolce.

 

More from Mia_