Sacher Torte ai lamponi

Ci sono dolci che non hanno bisogno di presentazioni, e poi ci sono le loro reinterpretazioni, quelle che fanno alzare un sopracciglio ai puristi e brillare gli occhi ai golosi. Questa è la versione ai lamponi della Sacher, un omaggio dichiarato alla ricetta tradizionale, ma con un accento più fresco, luminoso, quasi impertinente. Il cioccolato resta protagonista, intenso e avvolgente, ma viene attraversato dalla nota vivace e leggermente acidula del lampone, che alleggerisce il morso e invita al secondo assaggio.
La struttura è quella che si deve: impasto ricco, compatto ma soffice, glassatura lucida e specchiante come vuole la tradizione. La copertura al cioccolato è preparata secondo il metodo classico, con lo sciroppo che incontra il cioccolato in un’emulsione brillante e decisa. Non è una preparazione difficile, ma richiede attenzione, temperatura precisa e una mano sicura nel momento in cui si versa la glassa. Proprio per questo ho lasciato anche un’alternativa con ganache al cioccolato fondente: più semplice da gestire, altrettanto elegante, perfetta se volete un risultato impeccabile senza troppi pensieri.
Il cuore fruttato è affidato a un confettura di lamponi che potete preparare in casa con le dosi indicate, utilizzando la pectina per una consistenza setosa e ben strutturata. Se preferite, trovate anche la variante con gelatina, più facile da reperire e leggermente diversa nella texture, ma altrettanto efficace. E se il tempo stringe, nessun senso di colpa: potete comprarla già pronta purché di ottima qualità, intensa, poco zuccherina e ricca di frutta.
Un consiglio da cucina vissuta: questa torta dà il meglio di sé dopo qualche ora di riposo. Preparatela con anticipo, lasciatela assestare a temperatura ambiente fresca o in frigorifero ben coperta, e tiratela fuori almeno 30–40 minuti prima del servizio, così che il cioccolato torni vellutato e i profumi si aprano. Si conserva perfettamente per 2–3 giorni sotto una campana di vetro o in un contenitore ermetico; se fa molto caldo, meglio il frigorifero, ma sempre con un passaggio a temperatura ambiente prima di servirla.
Decoratela con un mix di frutti di bosco, la classica scritta di cioccolato e via, servitela a fette nette: usate un coltello a lama lunga leggermente scaldato e asciugato tra un taglio e l’altro. Accanto, una quenelle di panna appena montata: piccoli dettagli che fanno la differenza.
È una Sacher, sì, ma con un battito più rosso e contemporaneo. E vi assicuro che conquista anche i più tradizionalisti.

Ingredienti

Torta:
90 g cioccolato fondente 55%
105 g burro morbido
70 g zucchero a velo
4 uova (medie)
40 g zucchero semolato
95 g farina 00 debole
1/2 bacca di vaniglia (semi)
Confettura di lamponi:
250 g lamponi freschi
60 g zucchero semolato
10 g succo di limone
6 g di pectina NH (oppure 4 g di gelatina in fogli)
Copertura tradizionale:
150 g cioccolato fondente 55%
200 g zucchero
125 g acqua
Ganache al cioccolato (alternativa alla copertura tradizionale):
185 g cioccolato fondente 50%
150 g panna
Extra:
mix frutti di bosco freschi

Preparazione

Torta: sciogliete a bagnomaria il cioccolato e poi fate intiepidire. Separate i tuorli dagli albumi e serbate da parte fino ad utilizzo.
Con le fruste elettriche o la planetaria, lavorate il burro con lo zucchero a velo fino a farlo montare. Unite i semi della bacca di vaniglia e le uova (una alla volta) continuando a montare.
Aiutandovi con le fruste elettriche, unite gradatamente il cioccolato fuso ormai tiepido.
Montate gli albumi con lo zucchero, versandolo in 3 momenti diversi.
Incorporate la farina setacciata al composto di tuorli: spatolate delicatamente dal basso verso l’alto e dal centro verso l’esterno. Se necessario, alternate le chiare e la farina in modo da avere un composto sempre morbido e facile da lavorare.
Foderate il fondo di uno stampo a cerniera, del diametro di 20 cm, con carta da forno e spennellate i bordi con del burro.
Cuocete in forno preriscaldato statico  a 170°C per 40 minuti.
Fate raffreddare completamente prima di rimuovere dallo stampo: in genere ci vorranno più di 20 minuti.

Confettura di lamponi: mescolate a secco lo zucchero con la pectina, così da evitare la formazione di grumi. Mettete i lamponi in un pentolino e scaldateli dolcemente fino a circa 40°C, mescolando con delicatezza. Unite quindi lo zucchero mescolato alla pectina versandolo a pioggia e continuate a mescolare con una frusta. Portate il composto a ebollizione e lasciate bollire per circa un minuto. Aggiungete il succo di limone, amalgamate bene e versate il confit in un contenitore. Coprite con pellicola a contatto e serbate da parte fino ad utilizzo.

N.B.: se utilizzate la gelatina al posto della pectina, mettetela prima in ammollo in acqua fredda. Portate i lamponi con lo zucchero a ebollizione e lasciate cuocere per due o tre minuti. Togliete dal fuoco, unite la gelatina ben strizzata e mescolate fino a completo scioglimento. Aggiungete il succo di limone, amalgamate e lasciate raffreddare coprendo con pellicola a contatto.

Farcia: in una casseruola, versate la confettura e  35 g di acqua e passate al mixer.
Mettete su fuoco bassa a scaldare, affinché si assottigli la texture, rigirando continuamente con una spatola per evitare che si attacchi sul fondo.

Montaggio (I): tagliate la torta a metà e dressate parte della confettura sulla base. Richiudete con la calotta e spatolate la marmellata su tutta la superficie del dolce, incluso i bordi. Fate riposare in frigo per circa 30 minuti.

Copertura tradizionale: in una casseruola, unite lo zucchero e l’acqua e fate bollire per 5-6 minuti. Togliete lo sciroppo dal fuoco, fatelo leggermente intiepidire e versatelo sul cioccolato ridotto in piccoli pezzi. Rigirate con una frusta fino ad avere un’emulsione liscia e brillante.

Ganache al cioccolato fondente (alternativa alla copertura tradizionale): portate a leggero bollore la panna, quindi versatela sul cioccolato rigirando continuamente. Lavorate fino ad ottenere una glassa fluida.

Montaggio (II): versate tutta la glassa in un colpo solo, stendendola velocemente (perché si indurisce subito). Con la ganache questo problema non si presenta.
Fate rapprendere il cioccolato per qualche ora e poi decorate con frutti di bosco e la scritta al cioccolato.

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