Crostata alla crema di nocciole (fatta in casa)

La crostata alla crema di nocciole è la prova che, quando si vuole fare sul serio con la Nutella, bisogna avere il coraggio di farne a meno. O, meglio, di farsela da sé.

Qui il guscio è una frolla sottile al cacao e nocciole, friabile e intensamente cioccolatosa, ma il vero colpo di scena è quello che succede al centro: una crema fatta in casa con cioccolato al latte, fondente, pasta di nocciole pura e cacao. Quattro ingredienti, nessun barattolo da aprire e soprattutto un piccolo stratagemma che cambia completamente il risultato.

Perché questa crema ha una caratteristica piuttosto furba: si può cuocere direttamente dentro la crostata senza perdere la sua cremosità, la sua brillantezza e quella consistenza morbida e vellutata che normalmente associamo alle creme spalmabili. Niente congelatore, quindi, e niente cotture “a staffetta” con la crostata coperta per proteggere il ripieno. Si assembla, si decora e si mette tutto in forno. Ventiquattro minuti dopo, la frolla è cotta e la crema è ancora lì, lucida, morbida e irresistibilmente nocciolosa.

Il trucco sta nell’equilibrio tra cioccolato e pasta di nocciole: quest’ultima deve essere rigorosamente pura, senza zuccheri aggiunti, mentre il cioccolato porta struttura e permette alla crema di affrontare il calore del forno senza trasformarsi in una massa asciutta e opaca. Il cacao, poi, intensifica il gusto e fa il resto. Il risultato è una crema che ricorda la più famosa delle creme alla nocciola, ma con un sapore più netto, meno stucchevole e decisamente più adulto. Insomma: la Nutella, se avesse fatto un corso di pasticceria.

Qualche accortezza e il gioco è fatto. La frolla va lavorata il meno possibile dopo l’aggiunta dell’uovo, stesa a 3 mm e ben raffreddata prima di essere modellata: fredda entra in forno, meglio si comporta. Per la crema, invece, attenzione alla temperatura del cioccolato: scioglierlo dolcemente, senza superare i 55 °C, aiuta a ottenere un’emulsione liscia e lucida. E le nocciole tostate? Non sono un dettaglio decorativo: sono il piccolo colpo croccante che impedisce a questa crostata di diventare una faccenda tutta morbidezza.

Poi c’è la griglia, che fa sembrare il dolce molto più complicato di quanto sia davvero. Se non avete l’apposito attrezzo, niente drammi: bastano delle losanghe e un po’ di pazienza. Del resto, l’unica cosa che qui deve essere perfettamente organizzata è la sparizione dell’ultima fetta.

So già che molti di voi la chiameranno crostata alla Nutella, per comodità, e che dopo il primo morso avranno qualche difficoltà a tornare al barattolo. Io, però, continuo a chiamarla per quello che è: la mia crostata alla crema di nocciole fatta in casa più buona di sempre.

Ingredienti

Frolla fine al cacao e nocciole:
250 g farina 00 (io Caputo dolci)
20 g nocciole ridotte in polvere
23 g cacao amaro
100 g zucchero a velo
150 g burro a dadini
1 g sale
45 g uovo
Crema di nocciole:
150 g cioccolato al latte 30%
20 g cioccolato fondente 70%
130 g pasta di nocciole pura (no zucchero)
6 g cacao amaro
Extra:
40 g nocciole tostate

Preparazione

Frolla fine al cacao e nocciole: in una planetaria con la frusta a foglia, lavorate insieme la farina con la polvere di nocciole, lo zucchero, il cacao e il burro tagliato a dadini.
Ottenuto un composto sabbiato, aggiungete l’uovo e il sale e lavorate brevemente, giusto per il tempo necessario a rendere omogeneo il composto.
Stendete tra due fogli di carta da forno allo spessore di 3 mm e riponete in frigo per almeno un’ora.
Coppate un disco da 24 cm e riponete all’interno di un ring microforato dai bordi ondulati del diametro di 20 cm, precedentemente sistemato su un tappetino microforato: potete utilizzare anche uno stampo microforato per crostata con fondo removibile.
Aiutandovi con le dita o un bastoncino, fate aderire delicatamente la pasta ai bordi ondulati.
Rimuovete, con la lama di un coltellino, l’eccesso di pasta che spunta fuori dallo stampo:
Riponete in frigo fino ad utilizzo.
Stendete la pasta rimanente sulla griglia per creare la trama superiore della crostata e riponetela in congelatore per 23-30 minuti.
Trascorso questo tempo, capovolgete su un foglio di carta da forno la griglia e fate cadere la frolla.
Coppate un disco del diametro di 18 cm e riponetelo in frigo fino ad utilizzo.
In assenza di questo utile strumento, potete semplicemente creare le losanghe che andranno a decorare la superficie della crostata.

Crema alle nocciole: a bagnomaria, sciogliete i due cioccolati (meglio se senza fargli superare i 55°C) e aggiungete la pasta di nocciole. Rigirate il composto con una spatolina in gomma e una volta ottenuta una buona miscela, unite anche il cacao.
Amalgamate bene anche quest’ultimo ingrediente e quando la crema si presenterà liscia e uniforme, fate raffreddare completamente.

Montaggio: versate la crema di nocciole all’interno del guscio di frolla e distribuite sulla superficie le nocciole tostate.
Rivestite la crostata con la griglia o sistemate le losanghe e aiutandovi con il manico tondo di un cucchiaino, tirate giù i bordi per ricoprire l’estremità della griglia e decorare.
Cuocete sul secondo ripiano dal basso del forno preriscaldato statico a 170°C per 24 minuti.
Quando si sarà intiepidito rimuovete il dolce dallo stampo.

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