Cheesecake Tiramisù

Settembre è arrivato, ma il forno, almeno per ora, può tranquillamente restare spento. Fa ancora caldo, la voglia di accendere il forno è ai minimi storici e noi, per fortuna, abbiamo un asso nella manica: una cheesecake che ha deciso di prendere il meglio di due grandi classici della pasticceria italiana e metterli insieme. Nasce così la mia Cheesecake Tiramisù: fresca, cremosa, golosissima e, soprattutto, completamente no bake.

Da una parte c’è la cheesecake, con il suo guscio croccante al cacao e caffè; dall’altra il tiramisù, con mascarpone, savoiardi inzuppati nel caffè e quella spolverata finale che fa subito domenica pomeriggio. Il risultato? Un dolce che sembra uscito dalla vetrina di una pasticceria, ma che si prepara senza accendere neanche un fornello (o quasi: per la pâte à bombe servirà solo un delicato bagnomaria).

E poi ci sono loro, i bordi perfetti. Dopo le cheesecake che ho preparato e pubblicato nelle ultime settimane proprio seguendo il filone del guscio impeccabile, non potevo certo fermarmi qui. Anzi, questa volta ho alzato ancora un po’ l’asticella: un involucro sottile, compatto e perfettamente liscio che contiene una crema al mascarpone gonfia e vellutata, intervallata dai savoiardi al caffè. Una fetta pulita, elegante, di quelle che fanno pensare: «Ok, questa la devo fare».

Ma soprattutto, diciamolo: questa è la cheesecake più buona che ho preparato quest’estate. Ha la freschezza che cerchiamo nei dolci quando le temperature non mollano, ma anche tutta la golosità rassicurante del tiramisù. È cremosa, croccante, intensa di caffè e cacao, con quel contrasto di consistenze che rende praticamente impossibile fermarsi alla prima fetta.

Insomma, se esiste un piccolo olimpo dei dolci da fine estate, per me questa Cheesecake Tiramisù si è già conquistata un posto. E senza bisogno di accendere il forno: che, in questo settembre ancora bollente, è già una gran vittoria.

Ingredienti

Base al caffè:
300 g biscotti al cacao (tipo Osvego)
6 g caffè solubile in polvere
150 g burro fuso
Pate à bombe al mascarpone:
500 g mascarpone
250 g panna fresca
5 tuorli (da uova medie)
1 bacca di vaniglia (semi)
80 g zucchero
30 g acqua
Extra:
8 biscotti savoiardi
5 tazzine di caffè
10 g fave di cacao tostate e ridotte in polvere (o cacao amaro)

Preparazione

Base al café: frullate finemente i biscotti fino a ottenere una polvere omogenea, quindi unite il caffè solubile in polvere e il burro fuso e mescolate per ottenere un composto dalla consistenza della sabbia bagnata.
Distribuite una parte del composto lungo tutto il bordo interno di uno stampo ad anello in acciaio da 20 cm di diametro e 7 cm di altezza. Con il dorso di un cucchiaio, un piccolo bicchiere o un pestello cilindrico, pressate il composto contro le pareti dello stampo, esercitando una pressione decisa fino a ottenere un bordo uniforme, compatto e spesso circa 4 mm. Procedete poco alla volta, aggiungendo altro composto dove necessario, fino a rivestire completamente il perimetro. Riponete in congelatore per 10-15 minuti e poi capovolgete il ring in modo tale da ottenere bordi perfettamente lisci.
Versate quindi il restante composto sul fondo dello stampo e compattatelo con un pressino o con il fondo di un bicchiere, premendo bene anche lungo il punto di giunzione con il bordo, così da saldare perfettamente le due parti e ottenere un guscio unico, resistente e privo di fessure.
Trasferite lo stampo in frigorifero per almeno 30 minuti, oppure in congelatore per 15-20 minuti, affinché il burro si rassodi completamente e il guscio acquisisca la giusta stabilità.

Pâte à bombe al mascarpone: in una planetaria o con le fruste, montate il mascarpone con la panna, giusto il tempo di ottenere una crema gonfia e liscia. Riponete in contenitore ermetico e poi in frigo. In un recipiente d’acciaio o in pyrex, versate i tuorli, con lo zucchero, la vaniglia e l’acqua. Lavorate con un frustino a mano, poi mettete il recipiente a scaldare in un tegame d’acqua, a bagnomaria.
Rigirate continuamente con una spatola per evitare che si creino grumi e una volta raggiunta la temperatura interna di 82°C, rimuovete dal fuoco e montate con le fruste fino al raddoppio.
Versate un terzo delle uova nel composto al mascarpone, amalgamate il tutto con una spatola quindi versate nella coppa con le rimanenti uova montate.
Spatolate delicatamente fino ad ottenere una crema omogenea e gonfissima.

Montaggio: versate metà della pâte à bombe al mascarpone nel guscio di biscotti e livellate con una spatola.
Bagnate i savoiardi nel caffè e adagiate sulla superficie del dolce.
Coprite con la crema rimanente e livellate bene con una spatola.
Aiutandovi con una griglia per crostate, setacciate la povere di fave di cacao tostate: in mancanza di questa potete utilizzare anche il cacao amaro.
Riponete il dolce in frigo per almeno 6 ore, meglio se tutta la notte.

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