Crostata ChocoCrunch ai Lamponi

Questa crostata ChocoCrunch ai Lamponi è il tipo di dessert che, al primo morso, fa alzare le sopracciglia anche ai più distratti: croccante, cremoso, fresco, profondo. E sì, anche un po’ irresistibilmente teatrale.

Qui dentro c’è un piccolo laboratorio di consistenze!
La sablé al cacao è friabile e precisa, grazie a una lavorazione che limita lo sviluppo del glutine e mantiene la struttura corta. Poi arriva lui, il croccantino alle nocciole, una bomba sensoriale costruita con pasta sigaretta sbriciolata, granella tostata e cioccolato fondente, dove il grasso del cacao e della frutta secca avvolge e amplifica ogni nota aromatica.
Il confit di lamponi, senza gelatina, è la parte più “intelligente”: la pectina naturale del frutto, attivata dalla cottura, regala una consistenza setosa e un’acidità che taglia la ricchezza del resto.
Infine, una crema montata al cioccolato fondente che è pura eleganza: una crema inglese portata alla giusta temperatura, emulsionata e poi montata, per ottenere una texture che sta in piedi ma si scioglie in bocca.

Un consiglio da non saltare: il riposo è parte della ricetta. Il guscio congelato prima della cottura vi garantirà bordi netti e niente cedimenti, mentre il passaggio in frigorifero dopo ogni strato serve a stabilizzare le strutture: tradotto, fette perfette e pulite al taglio.
E quando montate la crema al cioccolato, fermatevi appena diventa sostenuta: un eccesso di aria comprometterebbe quella setosità che stiamo cercando.

Al servizio, giocate sul contrasto: tirate fuori la crostata dal frigo 10–15 minuti prima, così i profumi del cioccolato si aprono completamente. I lamponi freschi vanno aggiunti all’ultimo momento, come piccoli gioielli acidi che danno ritmo a ogni boccone. Se volete esagerare (e perché no?), una leggera spolverata di cacao o qualche scaglia di cioccolato renderà tutto ancora più scenografico.

Si conserva in frigorifero per 2–3 giorni, ben coperta, ma vi avverto: difficilmente arriverà al giorno dopo. Perché questa non è solo una crostata. È un equilibrio studiato al millimetro, travestito da peccato di gola.

Ingredienti

Sablé al cacao:
145 g farina 00 (W debole)
20 g cacao amaro
60 g zucchero a velo
1 g sale
105 g burro a dadini
15 g albume
Confit di lamponi:
150 g lamponi freschi
12 g succo di limone
50 g zucchero
Croccantino alle nocciole:
40 g cioccolato fondente
10 g pasta di nocciole
40 g pasta sigaretta sbriciolata (o corn flakes)
40 g granella di nocciole
Crema montata al cioccolato:
210 g panna fresca
2 g gelatina in fogli (200° Bloom)
55 g tuorli (circa 3)
35 g zucchero
140 g cioccolato fondente 50%
Extra:
100 g lamponi freschi

Preparazione

Sablé al cacao: in una planetaria, con la frusta a foglia, lavorate la farina con il cacao, lo zucchero a velo, il sale e il burro. Ottenuto un composto sabbioso, unite l’albume e lavorate brevemente, per il tempo necessario ad ottenere un composto omogeneo.
Stendete tra 2 fogli di carta da forno allo spessore di 0,3 cm e mettete a riposare in frigo per almeno 30-60 minuti.
Ungete di staccante o burro un ring microforato del diametro di 18 cm e altezza 4 cm e rivestitelo con la frolla.
Riponete il guscio di frolla in congelatore per almeno 4 ore (meglio se tutta la notte).
Cuocete in forno preriscaldato ventilato a 170°C per 18 minuti.
Rimuovete dallo stampo e serbate da parte fino ad utilizzo.

Confit di lamponi: in un pentolino, mettete tutti gli ingredienti insieme e portateli a bollore per qualche minuto. Frullate con un mixer ad immersione e filtrate dai semini.
Serbate da parte fino ad utilizzo.

Croccantino alle nocciole: sciogliete il cioccolato a bagnomaria e unite la pasta di nocciole. Versate il composto così ottenuto nel mix di pasta sigaretta sbriciolata e granella di nocciole tostate.
Amalgamate bene e tenete da parte fino ad utilizzo.

Crema montata al cioccolato: portate la panna a 80–85°C senza farla bollire.
In una bastardella unite i tuorli e lo zucchero e mescolate subito con una frusta fino a ottenere un composto omogeneo, evitando di montare e di incorporare aria. A parte, nella quantità di acqua indicata mettete ad idratare la gelatina.
Versate una parte della panna calda sui tuorli, mescolando continuamente per aumentare gradualmente la temperatura ed evitare la coagulazione.
Trasferite il composto nel pentolino con la restante panna e cuocete a fuoco dolce, mescolando costantemente con una spatola fino a raggiungere 82–84°C, finché la crema vela la spatola.
Filtrate immediatamente con un colino fine per eliminare eventuali coaguli e unite la gelatina idratata e strizzata, fino a discioglierla completamente.
Versate dentro il cioccolato precedentemente tritato e spatolate fino ad ottenere una buona amalgama.
Coprite con pellicola a contatto e fate raffreddare in frigo per almeno 2 ore.
Montate con le fruste elettriche e trasferite in due sac à poche con differenti bocchette.

Montaggio: versate il croccantino nel guscio di frolla e livellate con una spatola.
Dressate il confit di lamponi e livellate anche questo.
Fate riposare in frigo 30 minuti.
Distribuite un primo giro di crema montata nel guscio di frolla per ricoprite la superficie, poi decorate con i due sac à poche.
Terminate decorando con lamponi freschi.

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