Crostata cioccolato e more

Ci sono dolci che nascono per essere belli, e poi ci sono dolci che pretendono rigore. Questa Crostata cioccolato e more appartiene alla seconda categoria: una costruzione precisa, stratificata, dove ogni elemento ha una funzione strutturale oltre che aromatica. Il cacao nella frolla non è solo una scelta di gusto, ma un contrappunto amaro che asciuga la dolcezza del cioccolato bianco; il frangipane alle nocciole lavora per profondità e materia; la mora entra in scena con la sua acidità elegante, mai invadente, a rimettere tutto in asse.
La frolla, stesa sottile a 3 millimetri e maturata prima in freddo e poi in congelamento nel ring microforato, è il primo atto tecnico fondamentale. Il passaggio in freezer stabilizza il burro e riduce drasticamente il rischio di collassi in cottura: la struttura rimane netta, il bordo definito, la base asciutta. La cottura breve e controllata evita che il cacao sviluppi note troppo tostate. Qui la precisione è tutto: se la base è perfetta, il resto si costruisce con naturalezza.
Il frangipane alle nocciole e cacao è pensato per espandersi senza perdere eleganza. La granella in superficie e dentro l’impasto crea un micro-strato croccante che, in contrasto con la confettura di more stesa a freddo, genera un dialogo di consistenze estremamente contemporaneo. È importante non eccedere con la confettura: uno strato sottile è sufficiente a “impermeabilizzare” e a dare spinta acida senza compromettere la pulizia del taglio.
La ganache alle more è il vero banco di prova. L’emulsione deve essere lucida, setosa, priva di bolle. La purea va sempre setacciata con cura: i semi non sono rustici, sono un difetto strutturale in un dolce di questo tipo. L’aggiunta della panna fredda finale serve a stabilizzare l’emulsione e a favorire una cristallizzazione omogenea in frigorifero. Quando la versate, deve essere tiepida, mai calda: una temperatura eccessiva scioglierebbe lo strato sottostante alterando la stratificazione.
Sulla conservazione vi chiedo disciplina. Questo dolce va mantenuto a 4°C, in contenitore ermetico o coperto con campana, per un massimo di 48 ore. Oltre, la frolla tenderà inevitabilmente a perdere fragranza per effetto dell’umidità della ganache e della confettura.
Per il servizio, estraetela dal frigorifero almeno 20–25 minuti prima del taglio: il coltello va scaldato e asciugato a ogni fetta per ottenere una sezione netta, quasi grafica. È un dolce che si apprezza in porzioni moderate: la sua intensità richiede attenzione, non fretta.
Le more fresche spennellate con gelatina e il filo di fondente finale non sono decorazione accessoria, ma un invito alla verticalità del morso: prima la freschezza, poi la cremosità, infine la base friabile e leggermente amara. Un equilibrio che, se rispettato nei tempi e nelle temperature, restituisce una crostata che non è solo buona, ma compiuta.

Ingredienti

Frolla al cacao:
160 g farina 00 W 160
20 g cacao amaro
70 g zucchero a velo
110 g burro
1 g sale
20 g uovo
Farcia:
150 g confettura extra di more
Frangipane di nocciole e cacao:
50 g polvere di nocciole
50 g burro a pomata
50 g zucchero a velo
1 g sale
50 g uovo
20 g cacao amaro
30 g granella di nocciole
Ganache alle more:
100 g cioccolato bianco
35 g panna calda (I)
45 g purea di more
25 g panna fredda (II)
Extra:
250 g more fresche
gelatina neutra (opzionale)
fiori eduli viola e rosa (opzionali)
20 g cioccolato fondente 50%

Preparazione

Frolla al cacao: in una planetaria con la frusta a foglia mettete tutte le polveri (farina, zucchero a velo, cacao e sale).
Aggiungete il burro freddo a cubetti e lavorate il composto fino a ottenere una consistenza sabbiosa. A questo punto, unite l’uovo intero e mescolate rapidamente, giusto il tempo di far amalgamare bene gli ingredienti.
Stendete la pasta, tra due fogli di carta da forno, allo spessore di 0,3 cm e riponete in frigo per 1 ora.
Imburrate prima e foderate con la frolla poi un ring microforato del diametro di 20 cm e altezza 4 cm e riponete coperto in congelatore per almeno 4 ore (meglio se tutta la notte).
Cuocete in forno preriscaldato statico a 170°C per 12 minuti e fate raffreddare.

Frangipane alle nocciole e cacao: in un mixer lavorate lo zucchero con la polvere di nocciole e il burro. Ottenuto un composto cremoso, unite l’uovo, il cacao, la granella di nocciole ed il sale. Lavorate con una spatola fino ad omogenare il composto, quindi trasferite in una sac à poche e serbate in frigo fino ad utilizzo.

Montaggio (I parte): dressate il frangipane nel guscio di frolla precedentemente raffreddate e livellatelo con una spatola. 
Cuocete in forno preriscaldato ventilato a 170°C per 13-15 minuti.
Rimuovete ancora caldo dal ring microforato e fate raffreddare.
Una volta freddo il guscio di frolla, distribuite la confettura di more e livellate con una spatola.
Conservate in frigo per almeno 1 ora.

Ganache alle more: sciogliete il cioccolato a bagnomaria e a parte,  portate a leggero bollore la prima parte di panna.
Versate la panna sul cioccolato e spatolate bene per ottenere un’emulsione liscia. Unite la pure di more e frullate con un mixer ad immersione facendo attenzione a non creare delle bolle. Unite anche la panna fredda e aiutandovi col mixer ad immersione create una buona emulsione.

Montaggio (II parte): versate la ganache appena tiepida (non calda!) sul dolce e riponete in frigo per almeno 5 ore.
Quando la superficie del dolce si sarà completamente rappresa, sistemate le more su tutto il perimetro del dolce: meglio se spennellate con gelatina spray.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente, trasferitelo in un cornetto di carta o in un piccolo sac à poche a punta fine e decorate la superficie del dolce.
Terminate distribuendo sulle more petali di fiori eduli viola e rosa (opzionale).

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